ARTE
Enough — mille anni sono abbastanza per l’artista Daniele Sigalot
Una produzione artistica per dare vita a una delle più riuscite opere di un grande e affermato artista italiano: un mix di ironia ed elettronica, vero capolavoro di arte concettuale.
Sintesi del progetto
Daniele Sigalot è uno dei più brillanti e ironici artisti concettuali, ben affermato sul panorama dell’arte contemporanea.
Dichiara di non amare particolarmente i pittori, ma essendo un artista è capitato che diventasse amico di qualcuno di loro e un giorno ha avuto modo di assistere a una discussione sui pigmenti, alcuni dei quali avrebbero potuto durare non più di duecento anni.
Sigalot a quel punto riflette che, anche se 200 anni possano sembrare tanti, per un pittore neppure l’immortalità sarebbe abbastanza. Tornato nel buio del suo studio, si interroga su quanto vorrebbe che durasse una sua opera e, modestamente, si convince che per lui mille anni sarebbero sufficienti.
Come si fa quindi un’opera che duri mille anni? La risposta è Enough ed è stata realizzata con il nostro aiuto e inaugurata a fine novembre 2019 nella nostra galleria Spazio Chirale.
- Sviluppo del concept dell’artista
- Progettazione del processo d’interazione
- Progettazione tecnica
- Realizzazione tecnica dell’opera
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Come è fatta un’opera che dura mille anni?
La risposta la fornisce Sigalot con uno dei suoi ribaltamenti di prospettiva semantica: si costruisce un contatore che dopo un count-down di esattamente 31.556.908.800 secondi — corrispondenti a mille anni — spegne l’opera stessa.
La realizzazione del contatore e dell’intera meccanica dell’opera, dallo start allo spegnimento finale che avverrà mille anni dopo l’istante dell’inaugurazione, è stata interamente affidata a Chirale.
Risultati
L’opera è stata realizzata in legno, acrilico ed elettronica allo stato solido. L’alimentazione è fornita dalla rete elettrica convenzionale, ma un sofisticato sistema di memorie permanenti e batterie tampone, abbinato a un clock RTC, garantisce che — una volta partita — l’opera memorizzi permanentemente l’orario dell’inaugurazione e, qualunque cosa accada, sia sempre in grado di ripristinare il proprio inesorabile count-down.
L’avvio è avvenuto durante l’evento inaugurale tenuto allo Spazio Chirale il 21 novembre 2019. Alle 19:00 in punto, Daniele Sigalot ha compiuto un gesto performativo che ha permanentemente modificato lo stato dell’opera, che da allora non fa altro che mantenere attivo il suo conteggio. Allo scoccare dei mille anni si spegnerà con un ultimo colpo di scena noto solo all’artista e a uno dei membri del nostro team.