Il corso si rivolgeva a docenti di scuola primaria e secondaria, con o senza un Atelier Creativo a disposizione. L'elemento che lo caratterizzava era il prodotto finale: ogni partecipante progettava e realizzava un laboratorio-tipo da proporre ai propri studenti, vivendolo prima in prima persona per capirne la tecnica e lo spirito.
Si lavorava sui paradigmi del learn by doing e del Lifelong Kindergarten, misurandosi con stampa 3D, taglio laser, plotter da taglio e Arduino, e soprattutto imparando a scegliere fra questi strumenti in rapporto al progetto didattico da sviluppare. Le lezioni si tenevano al FabLabaro, il Fab Lab di Roma Nord, in un padiglione indipendente dell'Istituto Comprensivo di Largo Castelseprio.
Oggi
Il corso non è più in calendario, ma il lavoro sulla scuola è diventato il mestiere: oggi progettiamo e realizziamo laboratori di fabbricazione digitale dentro le scuole pubbliche italiane, e tre di questi progetti sono studiati dall'Indire come modelli nazionali per l'integrazione fra scuola e territorio.
Il FabLabaro, dove il corso si teneva, è uno di quei progetti.