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Un laboratorio per Abili Oltre: progettare uno spazio di fabbricazione digitale per l'inclusione

Un laboratorio condiviso capace di unire formazione, produzione e inclusione lavorativa, sviluppato per Abili Oltre APS all'interno del programma OL3D.

Un laboratorio condiviso capace di unire formazione, produzione e inclusione lavorativa. È questo il progetto sviluppato da Chirale per Abili Oltre APS all’interno del programma OL3D — Impronte digitali diverse, attivo a Roma e dedicato a persone con disabilità, situazioni di svantaggio sociale e Terza Età.

Il laboratorio nasce nella sede dell’associazione e rappresenta un caso particolare rispetto agli altri spazi progettati negli ultimi anni: non un’infrastruttura pubblica o aziendale, ma un ambiente costruito per un’organizzazione del Terzo Settore che utilizza la fabbricazione digitale come strumento concreto di autonomia, apprendimento e lavoro reale.

La progettazione è iniziata a novembre 2024 e già a gennaio 2025 il laboratorio era operativo. L’obiettivo non era soltanto installare macchine, ma costruire un sistema capace di sostenere contemporaneamente attività molto diverse tra loro: percorsi formativi entry-level dedicati alla Terza Età, attività educative inclusive e produzione professionale di commesse.

Il laboratorio è stato progettato seguendo il modello operativo dell’OL3D Digital Lab, selezionando strumenti semplici da apprendere ma sufficientemente versatili da supportare attività produttive reali.

Macchine e cicli di lavorazione

Tra le tecnologie introdotte c’è un plotter da taglio dedicato alla lavorazione di materiali sottili come vinili adesivi, pellicole termoadesive, carta e cartoncino. Una macchina pensata per realizzare stickers, decorazioni, etichette e preparare applicazioni tessili.

Accanto al plotter è stata installata una termopressa per la personalizzazione di magliette, felpe, accessori e materiali promozionali. È l’elemento che completa il ciclo della comunicazione tessile: il plotter prepara il materiale, la termopressa lo trasferisce sul supporto finale. Questa combinazione consente al laboratorio di produrre merchandising e piccole commesse professionali, una delle attività più richieste dai clienti del Digital Lab.

Il laboratorio comprende inoltre una stampante 3D destinata alla prototipazione e alla produzione di piccoli oggetti personalizzati, gadget, componenti e ausili.

Un fablab pensato per chi lo abita

Il risultato è un laboratorio che non sembra adattato a qualcuno: è progettato per qualcuno. È una differenza piccola in apparenza, ma importante.

Sito di riferimento: abilioltre.org